06 Apr 2022

Mailup, o meglio Growens, si compra Contactlab!

L'annuncio ufficiale è di ieri, il costo dell'operazione è indicato nel comunicato stampa: 5 milioni. Sembrano relativamente pochi considerando i dati che il comunicato stesso riporta per Contactlab, ovvero 10.9 milioni di euro di fatturato e un EBITDA di quasi 1 milione di euro per il 2021, quindi potrebbe essere stato un affare, ma è anche vero che Contactlab arriva da una serie piuttosto negativa.

Mailup (Growsens) + Contactlab

Dal 2016, quando aveva toccato i 15.2 milioni di euro di fatturato, in crescita del 10% dall'anno precedente e quando aveva 160 dipendenti, Contactlab sembrava aver imboccato una via di decrescita irreversibile con fatturati in costante calo di anno in anno e utili negativi. I dati del 2021 riportati nel comunicato stampa di Growens indicano comunque un ulteriore calo del 5% sul fatturato 2020 che era stato di circa 11.5 milioni di euro. Sempre il comunicato stampa parla di 140 risorse impiegate (20 in meno rispetto al 2016).

05 Apr 2022

Hackers violano Mailchimp

Tutto comincia la mattina del 3 aprile, quando Trezor pubblica un tweet che dice:

Stiamo investigando su un potenziale data breach di una newsletter gestita su MailChimp. Sta circolando una email di scam che avvisa di un data breach. Non aprite alcuna email con mittente noreply@trezor.us: si tratta di un dominio di phishing.

Mailchimp Data BreachPochi minuti dopo arriva un secondo tweet in cui Trezor dice:

MailChimp ha confermato che il loro servizio è stato compromesso da un attacco diretto ad aziende che si occupano di cryptovalute. Abbiamo ottenuto la messa offline del dominio di phishing. Stiamo cercando di determinare quanti indirizzi email sono stati coinvolti.
Non comunicheremo via newsletter fino a quando la situazione non sarà risolta. Non aprite alcuna email proveniente da Trezor fino ad ulteriore avviso.

Gli sviluppi sono poi stati riportati da Bleeping Computers, che ha scritto che i sistemi interni di Mailchimp e gli strumenti di supporto sono stati colpiti dall'attacco. Secondo quanto riferito da Mailchimp a Bleeping Computers alcuni dei loro dipendenti sarebbero stati vittime di un attacco di ingegneria sociale che ha portato al furto delle loro credenziali (supponiamo relative agli strumenti di supporto ai clienti, ndr).

10 Mar 2022

Aggiungere una immagine mittente alle newsletter per gli utenti Google

Qualche anno fa abbiamo parlato di BIMI, lo standard che permetterebbe di scegliere il logo con il quale essere rappresentati sui vari programmi di posta quando ricevono le nostre email. Purtroppo lo standard BIMI oltre ad essere tecnicamente un po' impegnativo, almeno nel caso di Gmail prevede di avere un marchio registrato e di comprare un certificato VMC per certificare tale logo, operazione fuori dalla portata di molti mittenti.

Sempre nel 2018 abbiamo anche parlato delle "Promotion Cards" della applicazione Gmail per smartphone e di come sia possibile inserire una icona da fare usare a Gmail quando individua l'email come promozione da mettere in evidenza.

Logo Gmail

Esiste però un sistema molto semplice per ottenere un risultato "simile", ma solo su Google: perché non farlo?

Quando Gmail riceve una email da un contatto "non Google" l'avatar mostrato a fianco dell'email è un cerchio colorato con la prima lettera del mittente scritta in maiuscolo al centro del cerchio.

25 Gen 2022

Dove trovare immagini gratuite per le vostre newsletter?

Una newsletter dovrebbe innanzitutto avere contenuti testuali, ma questo non significa che la strategia migliore sia quella di avere solamente contenuti testuali. Un bilanciamento tra testo e immagini è quasi sempre il compromesso migliore!

La tentazione di fare una ricerca di immagini su Google e inserire nella nostra newslettere la prima immagine che si trova è molto alta, ma bisogna fare molta attenzione alla licenza d'uso dell'immagine che viene recuperata in questo modo: quasi mai l'inserimento in una newsletter (magari commerciale) sarà compatibile con la licenza con la quale tale immagine viene pubblicata su Google e questo ci porterebbe quindi a violare il copyright dell'immagine e rischiare sanzioni.

Suggeriamo, piuttosto, di utilizzare siti specializzati in immagini cosiddette "CC0" (Creative Common Zero), ovvero immagini la cui licenza consenta l'uso gratuito, anche commerciale, anche per fare versioni modificate senza nemmeno citare l'autore (attribution).

A dirla tutta molti siti che forniscono collezioni di foto, in realtà, non usano più la licenza CC0 perché questa permetterebbe a chiunque di copiarsi l'intera libreria immagini e creare un sito del tutto equivalente con le stesse immagini: per questo molti adottano una licenza che consente di fare praticamente tutto ciò che prevede la CC0 tranne che inserire l'immagine in un sito di ricerca immagini.

Ma veniamo al dunque ai 3 siti principali che forniscono milioni di immaini, ricercabili anche in italiano:

Pixabay

Pixabay

10 Dic 2021

Cosa si intende per Feedback Loop nel mondo dell'email?

Poche settimane fa abbiamo riportato la notizia dell'attivazione del Feedback Loop da parte di Telecom Italia per le caselle alice.it, tin.it, tim.it e in quell'occasione ci siamo ripromessi di fare un articolo più generale su cosa siano i Feedback Loop, chi li fornisca, che utilità abbiano.

Validity FBL Providers

Che cosa è il Feedback Loop?

Il feedback loop, che potremmo tradurre "ciclo di retroazione", è un termine usato in fisica o in automazione per descrivere quei sistemi in cui è presente un costante adeguamento degli ingressi basato sulla osservazione o misurazione delle uscite. Nell'ambito delle email questo Feedback Loop consiste nello strumento con il quale un mittente (o un servizio di invio) può sapere se e quante delle sua email vengono considerate abusive/inappropriate dai destinatari.

23 Nov 2021

Nuovo Feedback Loop per le caselle di Telecom Italia

Validity, azienda che gestisce i Feedback Loop per conto di numerosi provider, ha annunciato su Linkedin di aver attivato il servizio per conto di Telecom Italia e quindi per le caselle di posta sui domini alice.it, tim.it, tin.it.

TIM + Validity

Se gestite in autonomia una piattaforma di invio verificate sul pannello di controllo di Validity di aver attivato il feed per questi nuovi domini!

21 Ott 2021

La larghezza di una email, nel 2021

Periodicamente vediamo qualcuno che, sulla base di ciò che vede sul proprio iMac 27" o sul proprio PC con uno schermo da 32", decide che sia una buona idea inviare email da migliaia di pixel di larghezza per evitare quel fastidioso spazio vuoto che vede in ogni newsletter che trova "ordinaria".

Noi proviamo a spiegare che le modalità con le quali vengono ricevute e visualizzate le email, oggigiorno, sono le più disparate e che l'ambiente desktop, soprattutto tramite applicazione, è ormai una minoranza nella platea delle soluzioni più usate, ma l'interlocutore di turno pensa regolarmente di poter fare come con i siti web, di usare le tecnologie che permettono di rendere un sito "responsive", ovvero adattarlo automaticamente alla larghezza disponibile sul dispositivo.

Responsive design

Poco importa se gli si spiega che il mondo dell'HTML supportato dai programmi di posta è più problematico di quanto fosse l'HTML per il web 20 anni fa. Via email nemmeno una immagine di sfondo, un bordo arrotondato o un font specifico sono supportati dal 99% dei destinatari. Anche le media queries (la tecnologia usata sul web per rendere responsive i siti) su molti programmi di posta non funzionano e spesso funzionano male, ad esempio facendoti adattare alla dimensione della finestra quando però lo spazio in cui viene visualizzata l'email non è grande quanta l'intera finestra, come capita su Gmail su desktop.

14 Ott 2021

Apple Mail Privacy Protection: cosa cambia per i mittenti?

Sono passate ormai 3 settimane dal lancio ufficiale di IOS15 e quindi dalla progressiva diffusione della nuova funzionalità di Mail Privacy Protection di Apple e cominciamo a vedere numeri "rilevanti": oltre i 10% delle aperture rilevate dai mittenti è riconducibile ad aperture automatiche di questo nuovo sistema, del quale abbiamo visto alcuni dettagli tecnici il mese scorso.

Ormai è chiaro a tutti che mentre fino ad oggi una email rilevata come aperta era, con ogni probabilità, stata vista dal destinatario, da oggi questa cosa non sarà più vera, o almeno non lo sarà per tutti.

Do not track

Non è invece ancora chiaro se e come i fornitori di strumenti di invio intendano gestire le richieste di Apple, ne riparleremo in fondo all'articolo, per ora parliamo di quali effetti bisogna aspettarsi in termini di misurazione delle proprie campagne:

14 Set 2021

Intuit vuole comprare Mailchimp per 12 miliardi di dollari!

Grande mossa inaspettata nel mercato dell'Email Marketing!

Mailchimp, oggi player di riferimento del mercato dell'email marketing mondiale per le piccole aziende, a quasi 20 anni dalla sua fondazione, ha annunciato l'intenzione di essere acquisiti da Intuit, colosso americano anche se meno noto di Mailchimp dalle nostre parti, per la cifra di ben 12 miliardi di dollari.

Intuit - Mailchimp

Questa vendita dimostra due cose:

10 Set 2021

Apple Mail Privacy Protection: maggiori dettagli tecnici

Sono passati quasi 3 mesi dall'annuncio di IOS15 e le sue novità in termini di privacy: vediamo qui quali altre informazioni abbiamo, in attesa della presentazione dei nuovi iPhone che dovrebbe avvenire fra pochi giorni, con i quali arriverà anche il lancio ufficiale di IOS15.

Apple IOS15 Mail Hides things...

La prima cosa ad essere più chiara è che le nuove funzionalità verranno proposte all'utente all'apertura del programma di posta e l'utente potrà scegliere tra due opzioni "proteggi l'attività email" "non proteggere l'attività email": è facile capire che di fronte ad una domanda di questo tipo il 99% degli utenti sceglierà "proteggi".

Passiamo ora ad una revisione di aspetti più tecnici, di ciò che abbiamo rilevato.