In questa categoria tutti i post che analizzano newsletter ricevute, nei loro aspetti positivi e negativi.

06 Lug 2018

Una Newsletter al giorno, alla settimana, al mese o all'anno?

L'email marketing, in questo mondo di velocisti, ha il passo di un mezzofondista, o forse persino di un maratoneta.

Prima Twitter e Facebook, poi Instagram ci hanno abituato all'instant marketing, fatto di occasioni colte al volo, con quanta più spinta e creatività possibile, in un gioco alla rincorsa dello spicciolo di attenzione del consumatore, sempre più distratto e disaffezionato.

L'email marketing ha provato ad adeguarsi, ed in parte ci è riuscito, con i meccanismi di automazione, le email legate ai sistemi di retargeting, l'ultra personalizzazione.

calendario

Questo tipo di approccio è però estremamente commerciale ed efficace unicamente per alcune realtà, tipicamente retail e di vendita diretta.

L'email marketing "tradizionale", legato al concetto di Newsletter, ha mantenuto il suo passo, e continua ad avere, forse persino più di qualche anno fa, una efficacia di gran lunga superiore a molti altri mezzi, a patto di essere disposti a ragionare e lavorare su tempi mediamente più lunghi di quelli a cui attualmente siamo abituati.

15 Mar 2018

Vendere Libri e Dischi offline, anche grazie all'Email Marketing

L'avvento prima delle grandi distribuzioni, poi dei grandi e-commerce ha fatto soffrire fin da subito due categorie (più di altre) di piccole e medie realtà locali: i negozi di dischi e le librerie.

La distribuzione digitale dei contenuti (mp3 e streaming per la musica e ebook, seppur in misura minore, per la letteratura) ha rappresentato sicuramente una rivoluzione copernicana per i consumatori e per i rivenditori, che si sono trovati ad affrontare, dal 2000 in poi, una crisi mai vista prima.

Records

Nonostante tutto però i luoghi fisici dove comprare libri e dischi resistono (per diversi motivi che tenteremo di analizzare) e siamo convinti che queste "sacche di resistenza" possano trarre grande vantaggio da un uso corretto e mirato dell'email marketing.

02 Feb 2018

Email che colpiscono nel segno: HTML o testo semplice?

All'alba del 2018 una delle grandi scommesse dell'email marketing pare essere l'email interattiva: utilizzo di tecniche css e html che rendano la newsletter un vero e proprio microsito, con tanto di animazioni e gamification (solamente per i client di posta e device in grado di supportare le tecnologie necessarie).

Dall'altra parte si potrebbe obiettare che questa tendenza è più dettata dalle esigenze di creativi e agenzie che dalle necessità effettive di business e che forse uno sforzo così impegnativo in questo senso non corrisponda poi ad un ritorno di investimento adeguato.

email testuali

Foto di Florian Klauer su Unsplash

Come sempre è difficile stabilire una regola valida per ogni situazione, ma è possibile che la vera rivoluzione del 2018 sia il ritorno deciso all'email testuale, o comunque veramente minimale in termini di design?

12 Gen 2018

Email Marketing Politico e Spam

In Italia è tempo di campagna elettorale e, ormai da diversi anni, il web è diventato uno dei campi di battaglia fondamentali per lo scontro politico.

Se è vero che la parte da leone, soprattutto per quel che riguarda il "rimbalzo mediatico" sui canali tradizionali come giornali e tv, la fanno le esternazioni sui vari social network, l'email è comunque un vettore fondamentale di approfondimento, di invito all'incontro con i candidati e punto di contatto con sostenitori, simpatizzanti e in generale quella cerchia ristretta che può rappresentare la base di successiva propaganda attraverso i meccanismi di WoM (word of mouth).

Politica

Assistiamo in queste ultime settimane ad una nuova ondata di email marketing politico, che ripopola le nostre caselle email, dopo anni di relativa calma (escludendo ovviamente eventuali elezioni locali): ma come vengono costruite e mantenute le liste utilizzate per queste campagne e quali sono gli accorgimenti che bisognerebbe tenere presenti prima di affrontare una campagna di questo tipo?

28 Dic 2017

Email e Messenger Bots: passato, presente e futuro

Nel 2016 Facebook ha introdotto la possibilità, per aziende e sviluppatori, di creare automatismi (bot) su Messenger.

I Messenger Bot fanno parte della famiglia dei ChatBots, programmi creati per interagire con un umano nella maniera più naturale possibile, estraendo informazioni utili dai messaggi ricevuti in ingresso e elaborando una risposta congrua (e utile).

Robot

Programmi di questo genere esistono da molto tempo, ma il loro avvento sul web in maniera massiva è molto recente, spinto anche dalla possibilità di unire software di riconoscimento del linguaggio naturale all'analisi di dati pre-esistenti per ottimizzare e personalizzare le risposte.

Apple, Google, Microsoft e Amazon si stanno spingendo oltre, e i loro assistenti virtuali (Siri, Google, Cortana e Alexa) sono ormai una realtà affermata, anche se ancora parecchio lontana dal sogno fantascientifico dell'interazione naturale totale.

Nell'ultimo anno i chatbot web sono comparsi in vari ambiti, soprattutto in relazione all'e-commerce, e spesso si è parlato di questa tecnologia come alternativa definitiva all'email-marketing (sigh).

In particolare la discesa in campo massiccia di Facebook con i Messenger Bots rappresenta senza ombra di dubbio una realtà con cui confrontarsi, tentando di capire, senza preconcetti, i possibili utilizzi, i limiti, le differenze e le similitudini con il nostro tanto amato email marketing.

24 Nov 2017

Costruire la lista con Facebook Ads - il budget e la creazione delle inserzioni

Nella prima parte di questa guida all'utilizzo di Facebook Ads come strumento di list building abbiamo visto come creare il proprio pubblico di riferimento, partendo, ad esempio, dalla lista dei contatti attualmente in nostro possesso.

In questo articolo esamineremo gli altri step fondamentali nella creazione di una campagna: l'impostazione del budget, la creazione delle inserzioni e la pubblicazione finale.

Usare Facebook ads per costruire la lista

Come per la prima parte della guida, tenteremo di seguire passo passo la procedura, evitando divagazioni e approfondimenti: in caso di dubbi e domande vi invitiamo ad usare i commenti, oppure a contattarci direttamente.

Facebook Ads è uno strumento molto complesso, che richiede attenzione e competenza e, come nel caso di un'altra piattaforma di advertising "di massa", Google AdWords, se è vero che può rappresentare un investimento formidabile, è altrettanto vero che è facile perdere molti soldi per un semplice sbaglio nelle impostazioni.

24 Nov 2017

Costruire la lista con Facebook Ads - La selezione del pubblico

Qualche tempo da abbiamo esaminato velocemente quali possano essere i vari strumenti di List Building (costruzione della lista) online.

Fra questi riteniamo che sia opportuno soffermarsi su uno strumento che si è evoluto molto negli ultimi tempi e che, soprattutto se si opera in campo B2C, rappresenta sicuramente una fonte primaria di contatti e consensi, altrimenti difficilmente reperibili.

Usare Facebook ads per costruire la lista

Siamo parlando di Facebook ADS, che nel corso dell'ultimo anno ha subito un rinnovamento globale, fino all'integrazione completa fra il vecchio Power Editor e la piattaforma Ads Manager, che ora funge da unico centro di gestione della promozione su Facebook, Instagram e Messenger.

09 Nov 2017

Cinema e teatri: lo spettacolo in una email

Il marketing online è tutto meno che virtuale.

Gli effetti delle nostre operazioni su internet hanno riscontro molto tangibile, soprattutto quando si parla di attività local, attività che contano sulla presenza fisica del proprio interlocutore per poter funzionare.

In alcuni casi il rapporto fra online e offline diventa molto stretto e in apparenza immediato: ad esempio la gestione di un teatro o di un cinema oramai non possono prescindere da un'adeguata promozione online.

Teatro

Per questo tutti i gestori di questo tipo di attività da tempo di districano fra Facebook, Twitter, Instagram, con risultati alterni, molto spesso anche dipendenti dai "capricci" del social di turno; l'email marketing si rivela in questo caso molto più efficiente e solido e, se ben utilizzato, è in grado di regalare performance di assoluto valore.

08 Set 2017

Email Marketing per il fitness e la cura della persona

L'email marketing è marketing di "nurturing", di cura e "coccola" del nostro contatto: lo scopo finale è quello di accompagnarlo per mano e farlo diventare prima "amico", poi cliente fedele.

Se c'è un campo dove la parola "cura" è al centro del business è sicuramente quello del fitness e della bellezza: nell'ultimo decennio il mercato del benessere ha avuto una crescita esponenziale e palestre, saloni di bellezza, centri estetici, SPA si sono moltiplicati sul territorio.

Grande richiesta, ma, appunto, anche grande concorrenza: come può l'email marketing aiutarci a consolidare la nostra attività e farla emergere dalla massa dell'offerta?

Trucco

Prima di tutto è necessario capire quale sia il ruolo dell'email marketing: mai e poi mai è consigliabile usare l'email per "trovare nuovi clienti", magari aggredendo indirizzari recuperati in maniera rocambolesca, provenienti da vecchie attività o contatti personali.

Il ruolo dell'email marketing, l'abbiamo ripetuto tante volte, è quello della fidelizzazione, del "nurturing" prima citato, quello quindi di prendere un contatto acquisito altrove - in negozio, tramite una landing page ben costruita, tramite un annuncio Facebook o in seguito ad una telefonata di informazioni - e trasformarlo pian piano in un cliente fedele, continuando a stimolarlo e a coccolarlo, generando in lui il periodico bisogno a incontrare la nostra attività.

Un'altra cosa da tenere bene a mente è che, al contrario di altre attività "local", quelle legate al benessere e alla bellezza non temono concorrenza online: la presenza fisica del cliente è un obbligo imprescindibile per poter godere di un certo tipo di servizi.

25 Ago 2017

Enti e Istituzioni, informare e coinvolgere con le newsletter

Email e numero di telefono: allo stato attuale sono gli unici due touchpoint digitali indipendenti da una intermediazione di terzi. Chiunque usufruisca di servizi internet sia attraverso il computer, sia attraverso uno smartphone, dispone di un indirizzo email.

Per chi, come comuni, biblioteche, associazioni di settore, enti, ha la necessità - e alcune volte persino l'obbligo - di comunicare costantemente a cittadini e associati iniziative, scadenze, circolari e notizie, l'email è dunque uno strumento insostituibile.

biblioteca

Ancora una volta siamo di fronte ad un caso in cui uno strumento globale -l'email- diventa fondamentale per attività locali, radicate nel territorio di appartenenza.