15 Mag 2016

I filtri antispam "collaborativi": Cloudmark

Fra i vari filtri antispam utilizzati oggigiorno un posto di rilievo, per estensione d'uso e per le peculiarità di funzionamento, lo merita sicuramente Cloudmark.
Cloudmark è una grande realtà commerciale che fornisce prodotti per la sicurezza e per la "pulizia" delle comunicazioni elettroniche, sia email, sia sms.

Le soluzioni proposte sono svariate, dedicate sia all'utenza finale, sia - anzi, soprattutto - alle aziende e agli ISP (Internet Service Provider): ad esempio in Italia Cloudmark viene utilizzato da Libero, Tiscali, Aruba e Fastwebnet.

L'idea fondamentale del servizio Cloudmark è quella di un filtro collaborativo, che basa la classificazione delle email in relazione ai feedback inviati da chi ha ricevuto l'email; in questa maniera, evitando dunque qualsiasi tipo di automatismo, si demanda la decisione ai diretti interessati.

Cloudmark

L'email arrivata sembra spam ad un certo numero di utenti? Allora è spam.

Posta in questi termini la questione pare piuttosto semplice, in realtà la tecnologia impiegata è complessa; in questo breve excursus tenteremo di capire i principi di funzionamento dietro a questo filtro e come tali principi possano influenzare il nostro modo di gestire le liste e creare newsletter.

22 Ott 2015

I grandi dilemmi dell'Email Marketing: "Ma io finisco in Spam?"

Non è facile accorgersi di avere un effettivo problema di spam, poiché la maggior parte dei filtri AntiSpam, quando blocca un messaggio, non fornisce motivazioni al mittente, o ne fornisce di molto generiche o fuorvianti.

In alcuni casi la classificazione come Spam avviene senza che vi sia nessun tipo di comunicazione al mittente, il caso più frequente è la consegna in posta indesiderata. Le grandi blacklist pubbliche (Spamhaus, Surbl, Uribl, Spamcop, Barracuda) possono essere una fonte di dati, ma bisogna tenere presente che vengono attivate solo su casi davvero eclatanti.

Mail inbox

È possibile anche ottenere informazioni circa la reputazione degli indirizzi IP di spedizione (Senderbase, Senderscore), ma anche in questo caso le segnalazioni scattano solo di fronte ad abusi conclamati.

25 Ago 2015

Come funzionano i filtri Antispam?

I filtri AntiSpam utilizzano mix di differenti tecniche per poter identificare le email indesiderate. La tecnica del Blacklisting consiste nell’individuazione di liste di parole, domini o altre caratteristiche da utilizzare come filtro diretto: una mail passa o meno il controllo in base alla presenza di uno degli elementi della lista.

Filtri Antispam

13 Lug 2015

Google Postmaster Tools: la gestione dello spam secondo Gmail

In termini di utilità il Google Postmaster Tools non è nemmeno lontanamente paragonabile ai Google Webmaster Tools, ma almeno è un primo passo con il quale Google si avvicina a chi spedisce email verso i server di BigG. Avrei voluto scrivere "si apre", ma in realtà non è una grande apertura, considerando che Yahoo, Microsoft, Libero e altri forniscono strumenti di Feedback loop ben più puntuali e lo fanno, in sordina, da molti anni e, per di più, utilizzando standard aperti di "reporting" (ARF)

L'attivazione dell'accesso al portale necessita di specificare quale sia il dominio DKIM (valore d= della relativa firma) delle email inviate o il dominio del mittente nel caso si utilizzi SPF. La proprietà del dominio dovrà poi essere verificata con l'inserimento di un record TXT nel DNS del dominio stesso.

04 Mar 2015

La lunga strada dell'Email verso l'Inbox

La strada che una email percorre dal momento in cui viene inviata a quello in cui viene letta dal destinatario è piena di ostacoli: i filtri antispam, al contrario di quello che si potrebbe pensare, possono essere molteplici, ed  anche essere gestiti da chi spedisce il messaggio per vostro conto.

Proviamo ad analizzare i passaggi effettuati quando spediamo il messaggio tramite webmail o tramite MSA (mail-submission-agent, ovvero il mail server del nostro provider o comunque il server SMTP che usiamo per l’invio):

18 Dic 2014

COMPRARE LISTE È MALE

Un po’ come incrociare i flussi. Non è -solo- questione di legalità, per quanto le norme italiane sulla privacy e sul consenso al trattamento dei dati personali parlino piuttosto chiaro, è innanzitutto una questione di opportunità e di efficacia.

one does not simply buy an email list

Partiamo dal concetto di SPAM: per SPAM si intende una comunicazione [commerciale] indesiderata, non richiesta.

09 Apr 2011

Epsilon e la sicurezza dei dati sensibili: calma e sangue freddo

Furto indirizzi emailIl 1° Aprile scorso Epsilon, uno dei più importanti ESP al mondo, è stata vittima di un attacco e che molti dati personali di numerosi clienti dell'agenzia sono stati "rubati". Ne ha parlato il WallStreetJournal e la CNN, in italia la notizia è passata in sordina.

Steve Atkins, cofondatore di Word To The Wise, ha pubblicato ieri un ottimo articolo che ho avuto il permesso di tradurre e pubblicare di seguito.

04 Gen 2011

SPAM: prima sentenza penale per violazione della privacy

Sentenza Violazione PrivacyRisale ad un paio di settimane fa la prima condanna penale per trattamento illecito di dati personali.

L'amministratore delegato e il reponsabile del trattamento dei dati personali della società Buongiorno Vitaminic sono stati infatti condannati a 9 mesi di reclusione.

La vicenda risale al 2001 quando Clever stipulò un contratto con Buongiorno per l'invio della newsletter FuorissimoDay a circa 500.000 utenti che avevano richiesto la newsletter sul sito fuorissimo.com.

Il gestore di Clever aveva accusato Buongiorno di aver continuato ad inviare email a 180.000 di quegli utenti per pubblicizzare prodotti di Buongiorno Vitaminic.

20 Ott 2009

Google: mai visti così tanti virus nell'email come oggi

Google ha recentemente pubblicato un report che riporta l'andamento dello spam ricevuto da google. La rete antispam di Google, gestita da Postini, elabora oltre 3 miliardi di connessioni al giorno.

In particolare, mentre il volume di spam ricevuto per utente è rimasto circa costante in questi anni, il numero di virus propagati via email sembra aver raggiunto in questa seconda parte del 2009 uno dei periodi più floridi mai visti.

Ecco l'andamento del numero di email di spam identificate per utente negli ultimi mesi:

E questo invece il numero di email trasportante virus per utente negli ultimi 2 anni:

02 Lug 2009

Bilancio 2008 del Garante della Privacy

Garante della privacyIl Garante della Privacy ha pubblicato la relazione annuale relativa al 2008. La sintesi per la stampa contiene i dati più significativi.

Queste secondo me le più interessanti: