Vari tips and tricks sulla gestione ed invio newsletter, ma soprattutto sulla creazione di newsletter.

21 Ott 2016

Gmail supporta le email responsive, finalmente.

È sicuramente la grande novità dell'autunno 2016, un vero terremoto, questa volta in senso positivo, per l'email marketing: come annunciato qualche settimana prima, dal 30 settembre Gmail ha cominciato a supportare i CSS non inline, comprese le famigerate media query, il vero motore della responsività web.

Nel corso di questi anni, con la crescita esponenziale dell'uso degli smartphone, inviare newsletter responsive è diventato irrinunciabile, ma nel contempo farlo si è dimostrato un vero e proprio bagno di sangue: molti client di posta e sistemi webmail avevano - e in parte hanno tutt'ora - notevoli incompatibilità con l'uso moderno dei CSS.

Da qui il susseguirsi di trucchi e tecniche, inlining, hybrid coding e Fab 4, soprattutto per contenere il problema verso Gmail e Outlook.

Gmail Responsive

Gmail fino a qualche settimana fa - e in parte anche ora - non supportava nella maniera più assoluta CSS embedded e classi, eliminandoli dall'email stessa, rendendo dunque impossibile applicare gran parte degli effetti CSS, soprattutto quelli legati alle media query, indispensabili per un vero comportamento responsive.
È dunque logico che l'annuncio di Google a metà settembre abbia scatenato un certo entusiasmo fra gli addetti ai lavori: il traffico verso caselle Gmail è sicuramente importantissimo e coinvolge non solo caselle personali ma anche un gran numero di domini aziendali, ospitato su G-Suite (ex Google Apps).

18 Mag 2016

L'arte di creare Email Template Responsive

Il trend d'uso degli smartphone è in continua ascesa: l'ultimo report di Litmus, recentissimo, segnala che attualmente le aperture di email da dispositivo mobile sono il 56% del totale.
È un dato sul quale soffermarsi: più della metà delle email vengono lette da telefonino.

Sappiamo che l'esperienza utente su un dispositivo mobile è completamente diversa da quella che si ha su un desktop, sia in termini prettamente tecnici - grandezza dello schermo, dispositivi di puntamento -, sia in termini di momenti di fruizione e capacità di conversione.

Responsive Email

Negli anni scorsi c'è stata una rincorsa, più che giustificata, alla trasformazione dei siti, in maniera che diventassero "responsive", quindi in grado di adattarsi alle nuove modalità di fruizione tramite telefono e tablet: ad oggi spesso si parte considerando come primo mezzo di navigazione lo smartphone (mobile first).

11 Set 2015

Mosaico: il primo editor di email open source

Meno di sei mesi fa VOXmail ha lanciato la versione sperimentale e liberamente utilizzabile online del suo editor a blocchi MOSAICO.

Sicuramente non primo nel genere (BeeFree, EDM Designer, Free Email Editor hanno tutti una versione più o meno liberamente utilizzabile online), Mosaico presenta alcune peculiarità interessanti, come la possibilità di convertire template html esistenti per renderli editabili.

È di ieri la notizia che MOSAICO è stato rilasciato con licenza open source su GitHub: di fatto, a quanto ci risulta, è il primo editor email di questo livello completamente free software.
La mossa è sicuramente interessante e in parte inaspettata, la parte di editing è sicuramente uno delle feature core di chi offre servizi di invio email.

mosaico template email editor

13 Mag 2015

Il nostro intervento al CSSday 2015

Qualche tempo fa abbiamo partecipato al CSSday 2015, primo convegno interamente dedicato al mondo dei CSS, organizzato dal GRUSP (PhpDay, JsDay...), con un intervento su Email design e Css.

L'idea era quella di fare un punto sull'attuale stato dell'arte, sulle differenze fra il mondo del design web e quello del design email, tentando di tracciare una rotta per il prossimo futuro.

Altra parte fondamentale del talk è stata quella relativa ai dati di utilizzo delle varie webmail italiane, che hanno evidenziato quanto sia variegato e difficile da domare il mondo della compatibilità verso client e webclient email.

Qui trovate il video integrale dell'intervento:

26 Gen 2015

Email Preheader "Nascosti"

Il cosidetto "preheader" è costituito dai primissimi contenuti testuali dell’email e viene utilizzato da molti client (tradizionali e webmail) per dare una preview della missiva all'utente.

Dal punto di vista marketing è uno strumento dunque fondamentale e può far la differenza in termini di aperture e, di conseguenza, di click e conversioni.

Le informazioni che l’utente ha immediatamente scorrendo la lista dei messaggi sono:

  • il mittente: è importante che sia riconoscibile e che "ispiri fiducia"

26 Feb 2013

Outlook.com: dimenticatevi margin, float, background-image e non solo!

Pochi giorni fa ho scritto del lancio ufficiale di Outlook.com e quindi è il momento di fare un riepilogo delle cose da fare e non fare per assicurarsi una corretta visualizzazione delle newsletter sulla webmail di Microsoft.

Blocco Immagini

Innanzitutto Outlook.com, come il predecessore, come impostazione predefinita blocca le immagini presenti nelle email se provenienti da mittenti sconosciuti. Non si limita ad un blocco "sano" ma piuttosto visualizza al posto delle immagini dei blocchi grigi. Molto peggio di quanto facciano "gli altri" che almeno visualizzano l'eventuale testo inserito nell'attributo ALT.

25 Mar 2009

Un'altra ragione per non allegare le immagini

AllegatoSe non vi bastasse che le webmail di katamail.it, di jumpy.it, dada.it, email.it, infinito.it e leonardo.it non supportano la visualizzazione delle immagini allegate ma solo di quelle "remote", se il fatto di appesantire l'email non vi preoccupasse, se non temete che l'uso degli allegati aumenti le probabilità di essere classificati come spam e se sapete il fatto vostro su come si debbano inserire le immagini inline per evitare che thunderbird, hotmail e gmail non le visualizzino, eccomi con un quinto motivo per non usarle:

06 Mar 2009

Above the fold? Per le email preferisco before the fold.

Tagliaerbe spiega in un recente post che cosa s'intende per Above the fold e l'importanza di tenere presente cosa verrà visto "al primo impatto" e ciò che invece richiederà un intervento (un click, l'uso della rotellina, un trascinamento) da parte dell'utente per essere portato in luce.

Il post è prevalentemente orientato alla fruizione di pagine via web, con un piccolo accenno alle email:

La logica di posizionare “tutto in alto” è importantissima non solo per siti e blog, ma anche per l’email marketing.

03 Mar 2009

Blocco immagini: stilare il testo alternativo si può?

Leggo sul blog di ExactTarget un consiglio su come applicare uno stile al testo alternativo mostrato in presenza del blocco delle immagini. Ecco l'esempio che Anna Meier riporta:

ExactTarget Esempio ALT

Appena l'ho letto ho deciso di provare in prima persona quale fosse il supporto per questa tecnica e purtroppo i risultati non sono molto soddisfacenti.

Sulla maggior parte delle webmail se utilizzate con Firefox, e su Thunderbird (che condivide il motore di rendering con Firefox) il risultato è effettivamente quello sperato:

23 Feb 2009

L'anteprima automatica e la notifica dei messaggi html

I fattori che influiscono sull'open rate di un messaggio sono normalmente il nome mittente, il subject e il momento in cui avviene la ricezione. Per gli utenti di Outlook (e non solo) ne esiste però un quarto, ed è il contenuto dell'anteprima automatica che Outlook può inserire nella lista messaggi.

Se è presente una parte testuale questa anteprima conterrà le prime parole di quel testo, altrimenti Outlook estrapolerà una parte dell'HTML.

Ecco, ad esempio, cosa appare nel caso di una newsletter senza parte testuale:

Anteprima automatica emi

Ecco invece come la newsletter di iTunes, contenente anche la versione alternativa in testo semplice appare agli utenti di Outlook 2007: