17 Giu 2015

Mailchimp in Italiano?

Attenzione: Articolo aggiornato l'11 luglio 2016!

Mailchimp è uno dei servizi di email marketing più conosciuti al mondo e anche in Italia gode di una meritatissima fama.
Gran parte della sua fortuna la deve indubbiamente al listino freemium che l’ha portato a farsi conoscere ed apprezzare anche da chi non ha budget da dedicare a questo tipo di attività (a parte, ovviamente, il proprio prezioso tempo).
Ad oggi Mailchimp consente, nella sua versione free, l’invio di 12.000 email al mese ad un massimo di 2.000 contatti diversi: è sicuramente un’opportunità concreta per provare l’efficacia dello strumento e, in molti casi, è più che sufficiente per un uso continuativo e definitivo, se si è disposti a “sopportare” il logo del servizio in chiusura delle proprie newsletter.
mailchimp in italiano?
Mailchimp rimane comunque un prodotto statunitense e, al momento, non è disponibile in lingua italiana: questo per molti utenti rappresenta un problema, molto spesso aggirabile, ma che diventa importante quando, per un motivo qualsiasi, si ha bisogno di contattare l’assistenza tecnica o commerciale del servizio.

Esistono alternative a Mailchimp in italiano? Esiste un prodotto italiano che abbia le stesse caratteristiche di accesso freemium di Mailchimp?

Abbiamo analizzato per voi quattro prodotti (due completamente italiani e due disponibili in lingua italiana, ma esteri) che utilizzano politiche freemium di accesso simili a quelle di Mailchimp: 4Dem, VOXmail, Benchmarkemail e Graphicmail.

  4Dem VOXmail Benchmark Graphicmail
Lingua Italiano Italiano Italiano Italiano
Nazione Italia Italia USA Sud Africa
Piano Free 2.500 contatti / 15.000 Email 2.500 contatti / 15.000 Email 2.000 contatti / 14.000 Email 1.000 Email
Prezzo 10.000 Contatti 672€ Annuali noLogo 360€ Annuali noLogo 670€ Annuali noLogo 900€ Annuali noLogo

4Dem

4dem

4dem è un servizio italiano, molto completo (e complesso), dedicato a chi fa uso esteso dell’email marketing.
La versione free offre 2.500 contatti con un massimo di 15.000 email al mese.
Presenti sul mercato, anche se con marchi diversi, dal 2006, hanno recentemente aggiornato la piattaforma, offrendo ai propri utenti una versione ad hoc dell’editor per email responsive Edmdesigner.

La quantità di opzioni e funzioni rende la creazione della prima newsletter non proprio lineare.
Come per gli altri servizi freemium, in calce alle vostre email apparirà il logo del fornitore di servizio.
A differenza di Mailchimp e degli altri concorrenti analizzati nell’articolo anche i piani a pagamento di 4Dem includono questa pubblicità a meno di non acquistare il pacchetto “no logo”.
Non è consentito utilizzare caselle di posta free come mittente (gmail, yahoo, hotmail…) e il primo invio è soggetto ad un controllo preventivo da parte della redazione di 4dem.

VOXmail

Voxmail

VOXmail nasce nel 2008 in Italia.
I punti di forza della piattaforma sono la semplicità di utilizzo, la chiarezza dell’interfaccia e l’attenzione all’assistenza ai clienti.
La versione gratuita ha numeri superiori a quella di Mailchimp, con 2.500 iscritti e 15.000 email al mese. Pur non disponendo di strumenti come A/B test e autoresponder, VOXmail consente all’utente di destreggiarsi in fretta nel pannello di amministrazione e la creazione della prima newsletter è veramente questione di minuti.

Da qualche mese VOXmail ha introdotto un nuovo editor email responsive sviluppato internamente al fine di soddisfare al meglio le esigenze della propria tipologia di cliente. È possibile utilizzare il nuovo editor senza avere un account VOXmail su http://mosaico.io.

La versione Free dà accesso completo alle statistiche,  non prevede alcuna limitazione di velocità o controlli preventivi sui primi invii. È possibile usare email free come mittente.I piani a pagamento, rispetto ai concorrenti, risultano decisamente più convenienti.

Benchmark email

benchmark

Benchmark è un servizio statunitense, disponibile anche nel nostro mercato, localizzato in italiano (con qualche pecca qua e là, ma generalmente tradotto piuttosto bene).

La versione gratuita del servizio consente di caricare 2.000 indirizzi e di inviare fino a 14.000 email al mese, in linea quindi con Mailchimp e gli altri concorrenti. 
Il pannello amministrativo ha un look molto moderno e accattivante e, pur offrendo una serie di servizi e opzioni avanzate (come autorisponditori, integrazioni facebook e twitter etc), l’interfaccia risulta essere piuttosto pulita e chiara.

La composizione della newsletter si avvale di un editor di nuova generazione (al pari degli altri concorrenti) simile a quello fornito da VOXmail. Alcune funzioni avanzate - come la gestione degli autorisponditori - non sono di immediata comprensione, forse anche a causa della traduzione.

Benchmark ha un ufficio commerciale in Italia, una volta registrati aspettatevi di essere contattati via telefono per una breve chiacchierata. I costi dei piani a pagamento sono leggermente più bassi di quelli di Mailchimp: tenete presente che le tariffe sono legate all’andamento del dollaro, per cui, in questo momento, piuttosto svantaggiose per chi paga in euro.

Graphicmail

graphicmail

Graphicmail è un prodotto sudafricano, disponibile in molte lingue e molti paesi.

Il suo piano free differisce dal modello Mailchimp: all’iscrizione gratuita avremo a disposizione 1.000 crediti al mese, corrispondenti a 1.000 invii.
Rispetto alle altre soluzioni prese in esame fino a qui, l’interfaccia di Graphicmail risulta più datata, anche se la localizzazione in italiano è efficace.

Anche Graphicmail dispone di un editor per email responsive; l’utilizzo dello stesso non è però di immediata comprensione, rendendo piuttosto difficoltosa la fase di realizzazione della newsletter.
I costi dei piani a pagamento sono i più elevati tra i servizi analizzati in questo articolo.

Commenti

trovo l'articolo, efficace sia per le informazioni che per la brevità sempre molto apprezzata quando si riesce a dire con poche parole le informazioni essenziali.

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