07 Feb 2012

L'email "mobile" di iOS e Android secondo gli italiani

iOS vs AndroidSono passati quasi 2 anni e mezzo da quell'ottobre 2009 in cui mi lamentavo dei, secondo me "fuorvianti", 4 milioni di italiani che leggevano l'email da cellulare, ed ho voluto rifare un check sull'uso degli smartphone nella lettura delle email da parte degli Italiani.

Sottolineo di parlare degli italiani perchè si trovano tante statistiche di diffusione dei device di Cupertino e di Mountain View ma raramente viene affrontato lo specifico mercato italiano. Gli unici dati che si trovano sull'italia riguardano le vendite e sono difficilmente analizzabili perchè il fatto che un utente ha comprato uno smartphone non ne fa automaticamente un utente di posta elettronica mobile.

Ora con i dati estrapolati voglio farvi vedere come usando dei dati reali si possa creare una vista più o meno a favore di quello che vogliamo dimostrare.

Ho analizzato le aperture e i clic di circa 1 milione di utenti prevalentemente "consumer" nel mercato italiano per i periodi relativi ai mesi di Aprile 2011, Settembre 2011 e Gennaio 2012.

La prima tabella mostra la percentuale di "aperture" (totali) rilevate nel periodo da dispositivi Android, iOS e Altri.

Android iOS Altro Android/iOS
Aprile 2011 0,27% 4,76% 94,97% 5,57%
Settempre 2011 0,78% 7,42% 91,80% 10,57%
Gennaio 2012 1,56% 10,7% 87,74% 14,6%

Da questa tabella posso trarre alcune conclusioni reali e conclusioni sbagliate

  • Oltre il 10% delle aperture in gennaio 2012 è avvenuta con un dispositivo iOS: vera
  • Il 10% degli italiani apre le email con iOS: falsa
  • La percentuale di email aperte con Android da aprile 2011 a gennaio 2012 è più che quintuplicata: vera
  • Gli utenti android da aprile 2011 a gennaio 2012 sono quintuplicati: forse
  • Il rapporto tra aperture su android e su iOS è passato da 5% al 15%: vero
  • Il rapporto tra utenti che leggono la posta su android e quelli che leggono la posta su iOS a settempre 2011 era 1 a 10: falsa

Il motivo principale per dichiarare "false" certe conclusioni è perchè le aperture non sono utenti. E non è assolutamente detto che il numero di aperture sia proporzionale al numero di utenti.

Passiamo alla stessa tabella, ma dove al posto di rappresentare la percentuale di aperture totali mostriamo la percentuale di *utenti* che hanno cliccato un link nelle email inviate.

Android iOS Altro Android/iOS
Aprile 2011 0,38% 2,81% 96,81% 13,38%
Settempre 2011 0,99% 3,83% 95,18% 25,79%
Gennaio 2012 1,97% 5,94% 92,09% 33,24%

Come vedete i numeri sono cambiati profondamente. A questo punto prendiamo le deduzioni sbagliate di prima e correggiamole:

  • quasi il 6% (e non il 10%) del campione (e non degli italiani in generale) apre le email con iOS.
  • gli utenti Android nel campione sono quintuplicati da aprile 2011 a gennaio 2012: era vero.
  • il rapporto tra utenti che leggono la posta su android e quelli che la leggono su iOS a settembre 2011 era 1 a 4 e non 1 a 10 come avevamo erroneamente dedotto.

Ora passiamo a nuove deduzioni:

  • Oggi per ogni utente che legge le email android ce ne sono 3 che lo fanno su iOS
  • Circa l'8% degli utenti oggi legge le email da un dispositivo Android o iOS. Più che duplicato rispetto a 10 mesi fa (siamo ancora lontani dal 18% che si poteva erroneamente dedurre dalla ricerca di 2 anni e mezzo fa di cui parlavo a inizio pagina).

Ecco altre due cose che possiamo dire usando gli stessi dati ma facendo sembrare che le cose stanno in modo diametralmente opposto:

  • La quota di utenti Android è circa quintuplicata nell'arco dei 10 mesi a fronte di un semplice raddoppio degli utenti iOS nello stesso periodo (questo se vogliamo sostenere che Android va alla grande!).
  • La quota di utenti iOS è cresciuta di 3,13 punti percentuale mentre quella di utenti android è cresciuta di 1,59 punti: la quota di utenti iOS è cresciuta più del doppio di quella di utenti Android (questo, invece, se vogliamo sostenere che iOS va alla grande!).

Q: Perchè questa differenza tra le aperture e gli utenti?

A: Ritengo che prevalentemente sia dovuto al fatto che il client di posta di iOS mostra le immagini in maniera predefinita mentre quelli di Android hanno tutti il blocco delle immagini. Inoltre ho l'impressione che il client iOS tenda a far leggere le email "non lette" in maniera sequenziale (vedi la successiva) mentre il client Android predefinito a far vedere l'elenco messaggi dal quale scegliere cosa aprire. Per questo motivo gli utenti iOS scatenano la registrazione di molte più aperture rispetto alla media.

Prima di lasciarvi vi do alcuni altri dati interessanti relativi a gennaio 2012:

  • il 7% delle aperture iOS avvengono tramite webmail e non con client integrato
  • il 15% delle aperture Android avvengono tramite webmail e non con client integrato
  • il 4% delle aperture Android avviene con K-9 Mail

Purtroppo non ho estratto i dati degli utenti, che mi aspetto più uniformi tra android e iOS: l'utente iOS quando usa una webmail potrebbe avere il blocco immagini e quindi in proporzione fare meno aperture di quello che usa l'app integrata. Ragionamento opposto per gli utenti Android. Comunque questi numeri erano solo per dare una idea del fatto che il grosso degli utenti iOS e Android (80/90%) utilizza un app per accedere alla posta e non una webmail (differentemente dagli utenti desktop nei quali troviamo percentuali in stile 50 e 50).

Termino dicendo che questi dati non pretendono di avere un carattere statistico o rappresentativo del mercato italiano.

Si tratta di una estrazione basata su abbastanza dati reali ma non necessariamente rappresentativi. Penso che la parte più interessante sia vedere come possa cambiare profondamente l'interpretazione e il tipo di dato che si decide di analizzare (aperture totali vs utenti) e come questi dati siano cambiati nell'arco degli ultimi 10 mesi.

Si parla di sorpasso di vendite di dispositivi Android rispetto agli iPhone. Vedendo questi dati mi aspetto che il sorpasso in termini di utenti che cliccano email da Android rispetto ad iOS difficilmente arriverà entro il 2012 e sia invece più probabile vederlo nel 2013. Vedremo!

Aggiungi un commento

Filtered HTML

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <blockquote> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.