14 Feb 2009

Banca dati di 250.000 eMails aziendali (Diffidate dalle imitazioni!)

EmailDatabases

Ho appena ricevuto all'indirizzo info@ di svariati domini che gestisco la seguente email:

Salve,
la contattiamo per proporle una vantaggiosa offerta commerciale.
Solo fino al 28 Febbraio vendiamo il nostro database formato da 250.000 emails aziendali a soli 299 Euro iva inclusa (70% di Sconto).

A cosa serve una banca dati di questo tipo?
Ad inviare ogni volta 250.000 email ad aziende profilate accuratamente, per settore merceologico, provincia o semplicemente per regione, proponendo i tuoi prodotti e servizi spendendo veramente una cifra irrisoria.

E per tutti i nuovi clienti abbiamo riservato un fantastico omaggio: un programma gratuito per l'invio simultaneo delle mails che acquisterete presso la nostra azienda.
Grazie a questo software, sara' possibile inviare 250.000 email in poche ore, piuttosto che giorni, e puo' essere utilizzato anche dai neofiti dell'email marketing. L'utilizzo di questo programma non richiede, nel modo piu' assoluto, esperienza in materia di marketing per la comunicazione di massa.

La banca dati e' composta da 20 files apribili in excel (1 per ogni regione d'Italia), e contiene i seguenti campi:

1. Ragione Sociale completa
2. Indirizzo postale
3. C.A.P
4. Comune
5. Provincia
5. Indirizzo eMail
6. Settore Merceologico

Lo scaricamento (download) dell'intera banca dati e della fattura commerciale sono immediati e veloci.
Se desidera ricevere altre informazioni, la invitiamo a contattarci.

Le ricordiamo che la nostra azienda detiene i diritti di vendita del database in oggetto avendo ottemperato al decreto legislativo 196.2003, per cui vi ricordiamo di diffidare da coloro che si propongono nella vendita del prodotto in oggetto senza fornire garanzie alcune sulla veridicita' dei dati presenti nelle banche dati e sull'ottemperanza della legislazione in vigore.

Cordiali saluti
Lo Staff di XXXXXXXXX
http://www.XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX.org
XXXXXXXXXXXX@gmail.com

(Qualora il sito non sia raggiungibile per problemi inerenti al Provider su cui esso e' ospitato o al sovraccarico di utenze, la preghiamo di contattarci per email all'indirizzo XXXXXXXXX@gmail.com . Saremo lieti di fornirle tutto il supporto di cui necessita)

---------------------
Per non ricevere piu' alcuna nostra comunicazione, scriva una mail anche vuota all'indirizzo XXXXXXXX@gmail.com che abbia nell'oggetto la dicitura "REMOVE

Ovviamente non credo sia possibile che io abbia dato il consenso al trattamento di quei dati, ma ho comunque scritto loro, ai sensi del decreto legislativo n.196/2003, per sapere quali dati miei trattano e chi sia il responsabile e il titolare del trattamento dei dati (vi aggiornerò sul risultato).

Vado quindi sul loro sito, dove mi propongono una bella pagina sulla privacy dove dicono:

Posso inviare e-mail alle aziende presenti in database?

Tenendo conto anche dei principi fondamentali che tutelano la libera circolazione dei beni e dei servizi, le comunicazioni tra aziende B2B presentano uno scenario completamente diverso rispetto ad azioni rivolte verso soggetti privati B2C. Questo e' stato ribadito anche dal Garante della Privacy in un recente provvedimento (delibera pubblica).

Prima di acquistare elenchi simili è bene conoscere e valutare alcune cose:

1) uno degli indirizzi info@ al quale ho ricevuto questa email promozionale è un indirizzo personale e quindi non business.

2) la nota dice che lo scenario B2B è differente da quello B2C, e questo è vero, ma anche la normativa B2B non permette l'invio di email promozionali senza che il destinatario abbia dato il consenso, tant'è che loro consigliano ai propri clienti di mandare una mail preventiva che chieda il permesso al trattamento dei dati:

Come posso iniziare la mia campagna di e-mail marketing senza avere problemi?

Per evitare problematiche relative all'uso improprio dei database in vendita su questo sito, consigliamo ai nostri clienti di richiedere il consenso al trattamento dei dati personali (ai sensi dell'art. 13 del codice sulla privacy), prima di poter procedere a vere e proprie opere di marketing massive, nel rispetto della tutela dei diritti sulla privacy, anche per il regime PMI italiano.

3) Non ho mai ricevuto da loro una richiesta non promozionale che mi chiedesse se potevano trattare i miei dati e inviare email promozionali a questi miei indirizzi, il che significa che loro stessi non hanno seguito la pratica che suggeriscono ai propri clienti.

4) Indipendentemente dal fatto che l'offerente abbia veramente i diritti o meno di possedere, trattare o rivendere tali elenchi è importante che tutti sappiano che è chi invia la mail che è responsabile di assicurarsi di avere ricevuto le necessarie autorizzazioni dal cliente finale. Se tra i dati che ricevete ce n'è anche solo uno che non ha effettivamente autorizzato questa società (sempre che si tratti di una società) a trattare i propri dati e a permettere il trasferimento dei propri dati a terzi e voi inviate una mail a questo indirizzo siete voi che risponderete per spamming, e non potrete dire "ma io ho comprato legalmente quei dati"... in quel caso sareste stati truffati, ma il reato è il vostro.

Nella loro pagina privacy ve lo dicono anche:

Posso citare la vs azienda se ho problemi relativi al mio spamming?

La nostra azienda si manleva dall'utilizzo improprio/lesivo e/o opere di spam dei nostri clienti, nei confronti delle aziende che compongono il database in oggetto. Lo spam e' vietato nella maggior parte delle nazioni e tutti coloro che non rispettano le normative in vigore sono gli unici responsabili delle proprie azioni.

Il garante ha precisato, infatti che:

chi acquista banche dati con indirizzi di posta elettronica è tenuto ad accertare che ciascuno degli interessati presenti nella banca dati abbia effettivamente prestato il proprio consenso all’invio di materiale pubblicitario;

e continua con:

Le sanzioni per chi viola le disposizioni di legge vanno dalla “multa”, in particolare per omessa informativa all’utente (fino a 90mila euro); alla sanzione penale qualora l’uso illecito dei dati sia stato effettuato al fine di trarne per sé o per altri un profitto o per arrecare ad altri un danno (reclusione da 6 mesi a 3 anni).

Vale veramente la pena acquistare queste liste? Conoscete tutti i doveri che avete prima di poter vantare il diritto ad inviare una email promozionale (perchè è per questo che volete acquistarle e non per collezionismo, immagino!).

PS: Voi comprereste qualunque cosa in un sito in cui non esiste un riferimento fisico (nome e cognome, telefono, indirizzo postale) di una persona o di una azienda? IO NO. Per trovare un nome ho dovuto consultare il whois dove almeno si vede nome, cognome, indirizzo e numero di telefono dell'intestatario del dominio.

PS2: Vi invito a leggere il recentissimo procedimento pubblicato dal garante il 13 maggio 2008: Divieto di invio di e-mail promozionali senza consenso

Aggiungi un commento

Filtered HTML

  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <blockquote> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.