17 Mar 2016

Email marketing: come aumentare le aperture giocandosi la reputazione

Ad ogni invio di newsletter il nostro ESP di fiducia ci fornisce un paio di numeri fondamentali per capire il gradimento della nostra comunicazione: le aperture ed i click.
Sappiamo che un invio riuscito deve registrare almeno il 25% di aperture, ma, per contro, sappiamo anche che è davvero difficile salire sopra al 35/40%.

Statistiche

La domanda che viene spontanea, soprattutto a chi approccia per la prima volta al mondo dell'email marketing, è come fare a "svegliare" questa parte del pubblico potenziale della newsletter.
L'errore comune è quello di pensare che la nostra comunicazione sia così importante e fondamentale, che la non apertura possa solo essere frutto di un errore di invio o di una distrazione del destinatario.
È noto quanto questa valutazione sia errata: se sinceramente ripensiamo a quante newsletter, a cui siamo regolarmente iscritti, apriamo nel corso della giornata in rapporto al totale delle email ricevute, vedremo che mediamente il numero corrisponde a quel famigerato 25% citato prima.

Le ragioni di una mancata apertura sono molteplici, anche se il principale imputato rimane la scarsa rilevanza dell'email stessa.
Nel corso degli anni è diventata pratica comune, spesso anche supportata da funzioni fornite dagli ESP, il reinvio, con tempistiche più o meno serrate, della stessa newsletter a tutti gli utenti che hanno già ricevuto il primo invio, ma che risultano non averlo aperto.

Questa pratica è in realtà assai controproducente.

22 Feb 2016

Email marketing in Europa, il mercato in Spagna, Francia e Germania

Concludiamo il nostro piccolo viaggio nel mercato degli ESP allargando la visuale all'Europa: dopo aver "analizzato" il peso dei vari player, stranieri e non, in Italia, ci siamo concentrati sugli altri paesi Europei non anglofoni.

Il metodo utilizzato è sempre quello - estremamente indicativo - del numero di ricerche mensili del brand su google, fornito direttamente dagli strumenti di AdWords. Come spiegato negli articoli precedenti, questo conteggio può aiutarci a darci un'idea della composizione del mercato dell'Email Marketing, della penetrazione dei vari ESP e delle abitudini dei marketer.

Email marketing in Europa

20 Gen 2016

Il mercato dell'Email Marketing in Italia - Fornitori Esteri

Nell'articolo Piattaforme Italiane per l'Email Marketing abbiamo analizzato brevemente, grazie ai trend sulle ricerche Google forniti da Adwords, il mercato dei servizi di invio newsletter italiani.

I nomi che spiccavano in questa piccola ricerca erano sicuramente quelli di Mailup e VOXmail, senza dimenticare player storici di "alto livello" come ContactLab o Magnews, sicuramente fra i pionieri dell'email marketing italiano.

In Italia però arrivano anche molti servizi esteri, alcuni dei quali localizzati in italiano.

In questa seconda parte della ricerca, tentiamo di capire, sempre ricordando i limiti di questa analisi (sostanzialmente identifichiamo quante ricerche vengono fatte al mese su Google con il brand dell'azienda/prodotto), quale sia la penetrazione di questi fornitori nel mercato Italiano

19 Gen 2016

Piattaforme italiane per l'email marketing

Dopo la breve sbornia da "social network" (e dopo aver archiviato i vari annunci di morte imminente dell'email), le attenzioni degli esperti stanno tornando al mondo delle newsletter e dell'email marketing in generale.

Di fatto negli ultimi anni si è assistito ad una evoluzione costante nell'invio email, che ha portato al progressivo abbandono di soluzioni fai-da-te e l'affermarsi, anche in Italia di realtà ESP (Email Service Providerprofessionali e spesso presenti anche nei mercati esteri.

Grazie agli strumenti forniti da Google Adwords, è possibile tentare di tracciare una stima "super partes" del grado di diffusione dei vari ESP nostrani, andando a verificare, molto semplicemente, il trend di ricerche riferite direttamente al brand.

trend ricerche

Questo tipo di valutazione ha ovviamente dei limiti, e vuole dare semplicemente una visione d'insieme di quello che è il mercato dell'invio email in Italia.

22 Dic 2015

L'anno di Email Marketing Blog

L'anno volge al termine ed è tempo, come sempre, di bilanci piccoli e grandi.

Per Email Marketing Blog il 2015 è stato un anno intenso, fatto di piccole e grandi novità: per la prima volta dalla nascita, la redazione si è allargata, e il blog è diventato a tutti gli effetti "collettivo". Questo allargamento è corrisposto ad un rinnovato slancio:  nel corso dell'anno abbiamo scritto 22 post.

L'anno di Email Marketing Blog

I temi principali toccati quest'anno sono stati sicuramente quelli riguardanti deliverability e antispam, da sempre questioni al centro delle preoccupazioni di chi si occupa professionalmente di Email Marketing. La visione che abbiamo cercato di dare non è quella meramente tecnica, piuttosto quella rivolta a capire quali siano le buone pratiche che possono aiutarci a "scansare" i problemi derivanti dalla continua evoluzione dei filtri e delle politiche AntiSpam ad opera dei vari provider.

24 Nov 2015

Spam, Consenso e Rilevanza - Email Marketing in tre parole

Cosa si intende per SPAM

Parlando di email, con il termine SPAM si indica genericamente una comunicazione massiva di tipo promozionale non richiesta dal proprietario della casella di posta.

Spam e Consenso

L’aumento esponenziale di questo tipo di traffico promozionale con il diffondersi della connettività internet ha portato sia i fornitori di servizio email, sia i governi a correre ai ripari per tutelare i propri clienti e i propri cittadini.
Chi invia comunicazioni commerciali ai propri clienti deve dunque stare attento a due aspetti fondamentali:

05 Ott 2015

Gmail, Blocca utente e Annulla iscrizione: che impatto per l'email marketing?

Google ha rilasciato recentemente alcune piccole/grandi novità relativamente alla propria piattaforma email, sia nella versione web, sia per quel che riguarda la relativa app mobile.

Queste novità riguardano da vicino chi si occupa di Email-marketing; la prima novità, già presente da tempo nella versione web del servizio e ora disponibile anche nella app, riguarda la possibilità di annullare l’iscrizione ad una newsletter/mailing list direttamente dall’interfaccia, senza quindi dover cercare il link di disiscrizione, che spesso, sbagliando, viene relegato in fondo all’email o in posizioni poco visibili.

La novità non è di per se pericolosa o di un qualche danno per chi si occupa di email marketing: non ripeteremo mai a sufficienza la necessità di rendere visibile e chiara la possibilità di disiscrizione, per evitare che l’utente segnali come spam la missiva, ingenerando un danno ben più grave che quello del semplice abbandono.

02 Set 2015

Fare AB-testing nelle tue email potrebbe danneggiarti...

L'AB testing è prassi assai comune nel mondo del marketing digitale, ed è utilizzata per valutare varianti delle landing page, degli annunci Adwords, di interi siti web.

Il funzionamento è piuttosto semplice: si creano due varianti dello stesso messaggio/contenuto/impaginazione, si misurano i risultati dopo un tempo ritenuto ragionevole, si sceglie la variante più performante.

AB Testing

Negli ultimi anni l'AB testing è diventato comune anche nell'email marketing: molte piattaforme offrono strumenti per eseguire test su porzioni del database, variando, nel caso più comune, l'oggetto della mail o altre caratteristiche, per poi eseguire il resto dell'invio con la versione che ha generato più aperture e/o click.

19 Ago 2015

Mailup acquisisce il controllo della spagnola Acumbamail

Ancora movimenti finanziari nel mondo dell'email marketing: è notizia di questi giorni l'acquisizione del 70% della spagnola Acumbamail da parte di Mailup, operazione che fa seguito all'ingresso nel mercato di lingua spagnola dell'ESP italiano, avvenuto nel corso del 2014.

acumba mailuo

16 Apr 2015

Le statistiche nell'email marketing

Più volte abbiamo sottilineato l'importanza di monitorare i risultati dei propri invii, e di utilizzare i dati raccolti per migliorare le performace delle spedizioni successive.

Nel marketing scientifico la possibilità di tracciare, riconoscere, contare è fondamentale e l'avvento del digitale ha enfatizzato questo aspetto, innescando alle volte una vera e propria corsa ai numeri: in questa sorta di ansia da prestazione, tutte le piattaforme di marketing online - web, social, email -, hanno cominciato a fornire moli sempre più grandi di dati, dandoci spesso l'illusione di poter conoscere anche il colore dei calzini del nostro target.

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