24 Giu 2009

Outlook 2010: un'occasione perduta?

Outlook 2010 Technical PreviewChiunque invii email html ormai ha preso atto che Outlook 2007 ha un metodo piuttosto bizzarro di visualizzare l'html e che anche alcuni dei più semplici stili CSS possono essere completamente "stravolti" dal client email creato da Microsoft.

Negli ultimi 2 anni sono state tante le teorie che hanno cercato di rispondere al perchè Microsoft avesse deciso di cambiare il "motore di rendering" di outlook che nella versione 2000 utilizzava internet explorer per visualizzare le email e così facendo supportava la maggior parte degli standard HTML e CSS sostituendolo con il motore di rendering di Word, molto più spartano.

04 Giu 2009

L'importanza di chiedere l'inserimento in rubrica

Con un post intitolato "Le email importanti vincono sempre in Yahoo! Mail", Yahoo ha annunciato una nuova funzione nella sua popolare webmail.

In tutte le cartelle è stato inserito un link tramite il quale sarà possibile visualizzare le sole email provenienti da mittenti conosciuti, mittenti che sono nella rubrica dei nostri contatti. In questo modo, penso, Yahoo cerca di incentivare i propri utenti ad usare la rubrica poichè questo sistema permette ai filtri antispam di evitare il più possibile falsi positivi e permette a Yahoo di "allenare" i filtri antispam e aggiornare i dati di reputazione, cuore del sistema antispam.

Yahoo - visualizza i messaggi dei soli contatti

03 Giu 2009

L'antispam di Yahoo da i numeri... temporaneamente.

Dal 27 maggio Yahoo risponde ad alcuni tentativi di invio con un errore "553 5.7.1 [BL21] Connections not
accepted from IP addresses on Spamhaus PBL.
".

Il problema, confermato da Yahoo,  appare in maniera intermittente e anche per IP che in realtà non sono nella nota blacklist gestita da Spamhaus.

Se avete problemi di deliverability verso Yahoo, quindi, sembra che non si possa far altro che ritentare l'invio sperando di essere più fortunati o aspettare che Yahoo annunci di aver risolto il problema.

26 Mag 2009

Chiude la webmail di dada.net

Avviso webmail @dada.netA soli 4 mesi dall'annuncio della chiusura di lycos.it, accedendo ad una casella sul dominio @dada.net, ho trovato questo messaggio:

AVVISO IMPORTANTE! Dal 15 giugno 2009 non sarà più disponibile il servizio di webmail @dada.net. La tua casella di posta elettronica @dada.net non sarà più raggiungibile. IMPORTANTE, leggi le info!

Il dettaglio riporta poi questo testo:

25 Mag 2009

Quante DEM riceve un iscritto ad una newsletter gratuita gestita con Newsletter.it?

"Free Beer" by Flickr user "fengergold"Newsletter.it, uno dei più noti servizi italiani di invio newsletter, permette a chiunque di creare una propria newsletter in maniera completamente gratuita. Come ho già spiegato in precedenza, questi servizi gratuiti spesso si riservano la possibilità di inviare proposte commerciali proprie o di terzi agli utenti che si iscrivono alle newsletter, e Newsletter.it è uno di questi.

Bisogna riconoscere a Newsletter.it il fatto di esporre correttamente l'informativa della privacy ed informare gli utenti e coloro che si iscrivono per utilizzare il loro gestore di newsletter di questo fatto, ma sappiamo come l'italiano medio non legga mai le condizioni di servizio e si preoccupi della privacy solo quando subisce i danni di una violazione.

Per questo motivo, da iscritto ad alcune di queste newsletter, ci tengo a condividere la mia esperienza in modo che chi decide di utilizzare servizi gratuiti cerchi di capire meglio possibile cosa significa gratuito e quali possono essere le implicazioni.

21 Mag 2009

Richiesta di consenso contestuale alla prima email promozionale

Sanzioni privacyNella newsletter dello scorso 5 maggio il garante ha ribadito concetti dei quali ho già avuto modo di parlare:

Anche se i dati sono estratti dalle Pagine Gialle o dai registri pubblici, quando si usano sistemi automatizzati è obbligatorio acquisire prima il consenso dei destinatari. Continua l'azione del Garante contro lo spamming e il marketing disinvolto. L'Autorità ha vietato l'ulteriore trattamento illecito dei dati personali a cinque società che inviavano pubblicità tramite fax e posta elettronica senza il preventivo consenso degli interessati.

19 Mag 2009

Immagini dinamiche nelle newsletter

ottimizazione immagini 8secondsMark Brownlow ha riassunto alcune delle tecniche più interessanti legate al meccanismo per il quale le immagini remote non vengono consegnate assieme all'email ma piuttosto richieste quando l'utente apre l'email.

14 Apr 2009

Il Render Rate sarà il nuovo Open Rate?

email renderingIl Measurement Accuracy Roundtable, formato da numerosi ESP e membri dell'Email Experience Council, qualche mese fa ha pubblicamente messo in discussione una delle metriche più utilizzate nell'email marketing, l'Open Rate, proponendo una nuova metrica: il Render Rate.

Il report pubblicato sottolinea come l'Open Rate (spesso tradotto come Tasso di apertura) sia una metrica fuoriviante e poco consistente a partire dallo stesso nome. Il tasso di apertura, infatti, non misura le aperture delle email e i vari ESP lo calcolano spesso in maniera differente, così che passando da un fornitore all'altro potremmo notare variazioni nell'Open Rate senza che effettivamente vi sia stata una variazione nelle abitudini dei nostri lettori.

26 Mar 2009

Testo bianco su sfondo nero: attenzione alle webmail!

Poco più di un mese fa portavo qualche esempio in cui il nero su bianco poteva creare qualche grattacapo nella creazione di una newsletter. Questa volta, complici due famose case automobilistiche, vi presento il problema opposto.

Comincio con Mazda, che fortunatamente ha rinunciato all'utilizzo dello scorrimento orizzontale per un più tradizionale layout, ma, nell'utilizzare testo chiaro su sfondo nero non ha considerato 2 delle webmail più utilizzate in italia: quella di Alice e la webmail classica di Libero.

25 Mar 2009

Un'altra ragione per non allegare le immagini

AllegatoSe non vi bastasse che le webmail di katamail.it, di jumpy.it, dada.it, email.it, infinito.it e leonardo.it non supportano la visualizzazione delle immagini allegate ma solo di quelle "remote", se il fatto di appesantire l'email non vi preoccupasse, se non temete che l'uso degli allegati aumenti le probabilità di essere classificati come spam e se sapete il fatto vostro su come si debbano inserire le immagini inline per evitare che thunderbird, hotmail e gmail non le visualizzino, eccomi con un quinto motivo per non usarle: