04 Gen 2011

SPAM: prima sentenza penale per violazione della privacy

Sentenza Violazione PrivacyRisale ad un paio di settimane fa la prima condanna penale per trattamento illecito di dati personali.

L'amministratore delegato e il reponsabile del trattamento dei dati personali della società Buongiorno Vitaminic sono stati infatti condannati a 9 mesi di reclusione.

La vicenda risale al 2001 quando Clever stipulò un contratto con Buongiorno per l'invio della newsletter FuorissimoDay a circa 500.000 utenti che avevano richiesto la newsletter sul sito fuorissimo.com.

Il gestore di Clever aveva accusato Buongiorno di aver continuato ad inviare email a 180.000 di quegli utenti per pubblicizzare prodotti di Buongiorno Vitaminic.

un indirizzo email è un dato personale protetto da privacy e per utilizzarlo ci vuole il consenso informato, espresso e libero

su questa linea si sono mossi gli avvocati di Clever ottenendo così la condatta per il trattamento illecito dei dati personali.

Bisognerebbe conoscere l'informativa che veniva proposta agli utenti che si iscrivevano al sito di fuorissimo, ma sembra abbastanza evidente che la condanna riguardi il fatto che Buongiorno non aveva mai avuto il consenso al trattamento di quei dati.

E' evidente che la normativa richiede che eventuali nuovi responsabili del trattamento dei dati debbano essere comunicati agli interessati anche nel caso in cui l'informativa originale avesse previsto la possibilità per Clever di trasferire i dati a terzi. Se poi non fosse prevista la possibilità di inviare email promozionali sui nuovi servizi di società di terze parti allora si sarebbe dovuto procedere anche con la richiesta di un nuovo consenso.

Vedremo come prosegue: Buongiorno ha annunciato che ricorrerà in appello mentre il gestore di Clever dice che procederà anche per vie civili una volta che la parte penale sarà risolta. Da quasi due anni, infatti, sono state approvate le nuove sanzioni amministrative per reati di violazione della privacy.

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