Le statistiche nell'email marketing

Più volte abbiamo sottilineato l'importanza di monitorare i risultati dei propri invii, e di utilizzare i dati raccolti per migliorare le performace delle spedizioni successive.

Nel marketing scientifico la possibilità di tracciare, riconoscere, contare è fondamentale e l'avvento del digitale ha enfatizzato questo aspetto, innescando alle volte una vera e propria corsa ai numeri: in questa sorta di ansia da prestazione, tutte le piattaforme di marketing online - web, social, email -, hanno cominciato a fornire moli sempre più grandi di dati, dandoci spesso l'illusione di poter conoscere anche il colore dei calzini del nostro target.

Su misura (continua ...)

La lunga strada dell'Email verso l'Inbox

La strada che una email percorre dal momento in cui viene inviata a quello in cui viene letta dal destinatario è piena di ostacoli: i filtri antispam, al contrario di quello che si potrebbe pensare, possono essere molteplici, ed  anche essere gestiti da chi spedisce il messaggio per vostro conto.

Proviamo ad analizzare i passaggi effettuati quando spediamo il messaggio tramite webmail o tramite MSA (mail-submission-agent, ovvero il mail server del nostro provider o comunque il server SMTP che usiamo per l’invio): (continua ...)

Deliverability su misura

L'incubo di tutti gli email-marketer è vedere le proprie, preziosissime, comunicazioni finire in SPAM.

Abbiamo già detto più volte che ogni provider di posta adotta proprie tecniche, per ovvi motivi segrete, per classificare ciò che all'utente interessa e ciò che invece, secondo lui, è pura informazione commerciale non richiesta.

(continua ...)

Email Preheader "Nascosti"

Il cosidetto "preheader" è costituito dai primissimi contenuti testuali dell’email e viene utilizzato da molti client (tradizionali e webmail) per dare una preview della missiva all'utente.

Dal punto di vista marketing è uno strumento dunque fondamentale e può far la differenza in termini di aperture e, di conseguenza, di click e conversioni.

Le informazioni che l’utente ha immediatamente scorrendo la lista dei messaggi sono:

  • il mittente: è importante che sia riconoscibile e che "ispiri fiducia" (continua ...)

Strategia di Database

Prima della pausa festiva ci eravamo lasciati condannando, per l’ennesima volta, l’acquisto di liste di email; dunque, se le email non si possono comprare, devono essere acquisite in altra maniera.

Esistono attualmente solo due touchpoint “digitali” per il permission marketing imprescindibili ed univoci: email e numero di telefono. Ottenere il permesso di contattare qualcuno direttamente alla sua casella di posta equivale a conquistarsi un canale di comunicazione senza intermediari, sempre disponibile e a costo contenuto. (continua ...)

Viva gli standard aka Quando la Mela è bacata!

Dal 12 dicembre 2014 i server mail degli indirizzi email forniti da Apple (@icloud.com, @mac.com, @me.com) hanno cominciato a rifiutare svariate email.

Dopo qualche test ho verificato che l'errore era il seguente:

550 5.7.1 Success delivery receipts not accepted: emailaddress@domain

Fatte un po' di ricerche su Google non ho trovato informazioni e quindi mi sono messo a fare prove per scoprire che i mail server di Apple forniscono quell'errore in risposta al comando RCPT TO nel caso venga passato l'attributo NOTIFY con un valore che contenga il valore SUCCESS. (continua ...)

COMPRARE LISTE È MALE

Un po’ come incrociare i flussi. Non è -solo- questione di legalità, per quanto le norme italiane sulla privacy e sul consenso al trattamento dei dati personali parlino piuttosto chiaro, è innanzitutto una questione di opportunità e di efficacia.

one does not simply buy an email list

Partiamo dal concetto di SPAM: per SPAM si intende una comunicazione [commerciale] indesiderata, non richiesta. (continua ...)

Gmail non blocca più le immagini

Ottima notizia per chi invia newsletter a Gmail, un po' meno per chi utilizza sistemi di tracciamento per individuare la geolocalizzazione dell'apertura, tipo di dispositivo utilizzato e tipo di programma di posta in uso.

Già con il passaggio ad https (connessione protetta alla webmail) per la sua webmail Gmail aveva reso più complicato riuscire a distinguere le aperture avenute sulla webmail ma con quest'ultima modifica di fatto Google fa un passo avanti nella difesa della privacy dei suoi lettori.

La stranezza è che con il nuovo sistema rende più semplice il tracciamento dell'apertura che ora non ha più bisogno che l'utente scelga di visualizzare le immagini, quindi in questo senso potrebbe essere visto come un passo indietro nella difesa della privacy. (continua ...)

Oracle comprerebbe Responsys

Il 20 dicembre 2013 Oracle ha firmato un accordo per acquistare Responsys, nota società Californiana specializzata in email marketing (e web marketing più in generale), e l'acquisto dovrebbe essere perfezionato nella prima metà del 2014.

Dopo l'acquisto di ExactTarget da parte di SalesForce questa è la seconda acquisizione importante del 2013 nel mondo dell'email marketing.

Il valore dell'operazione ammonterebbe a 1.4-1.5 miliardi di dollari, non molto meno di quanto SalesForce ha speso per ExactTarget! Responsys nel 2013 ha fatturato circa 200 milioni di dollari contro i 130 milioni circa che fatturava ExactTarget, quindi a prima vista sembrerebbe che Oracle abbia strappato un prezzo migliore, ma per dirlo con certezza bisognerebbe analizzare molto meglio le due società!

SalesForce compra ExactTarget per quasi 2 miliardi di euro

Salesforce acquisisce ExactTarget

Probabilmente l'acquisizione più grossa di sempre nell'ambito dell'email marketing.

The acquisition is expected to increase Salesforce’s total revenue by $120 to $125 million.

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30/12/2014 19:44

Dal 12 dicembre 2014 i server mail degli indirizzi email forniti da Apple (@icloud.com, @mac.com, @me.com) hanno cominciato a rifiutare svariate email.

Dopo qualche test ho verificato che l'errore era il seguente:

550 5.7.1 Success delivery receipts not accepted: emailaddress@domain

Fatte un po' di ricerche su Google non ho trovato informazioni e quindi mi sono messo a fare prove per scoprire che i mail server di Apple forniscono quell'errore in risposta al comando RCPT TO nel caso venga passato l'attributo NOTIFY con un valore che contenga il valore SUCCESS. (continua ...)

23/12/2013 18:29

Il 20 dicembre 2013 Oracle ha firmato un accordo per acquistare Responsys, nota società Californiana specializzata in email marketing (e web marketing più in generale), e l'acquisto dovrebbe essere perfezionato nella prima metà del 2014.

Dopo l'acquisto di ExactTarget da parte di SalesForce questa è la seconda acquisizione importante del 2013 nel mondo dell'email marketing.

Il valore dell'operazione ammonterebbe a 1.4-1.5 miliardi di dollari, non molto meno di quanto SalesForce ha speso per ExactTarget! Responsys nel 2013 ha fatturato circa 200 milioni di dollari contro i 130 milioni circa che fatturava ExactTarget, quindi a prima vista sembrerebbe che Oracle abbia strappato un prezzo migliore, ma per dirlo con certezza bisognerebbe analizzare molto meglio le due società!

05/06/2013 11:52

Salesforce acquisisce ExactTarget

Probabilmente l'acquisizione più grossa di sempre nell'ambito dell'email marketing.

The acquisition is expected to increase Salesforce’s total revenue by $120 to $125 million.

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